tirassegno's Fan Box

giovedì, luglio 13, 2006

Butta la pasta arrivano….Gli Amici di Canasta !!!!

Mamma butta la pasta !!!
Finisce con il botto la XIV edizione del Torneo dei Pensionati; un’edizione ricca di sorprese e di colpi di scena, dove lo spettacolo ha lasciato il posto all’equilibrio dando vita a match tirati e combattuti fino all’ultimo secondo .
Dicevamo un’edizione piena di sorprese perché pensare ai PentaCampioni fuori al primo turno, oppure alla corazzata di Mister Bennao fuori alle semifinali o infine, all’ambiziosa 101% Tirassegno chinatasi ai calci di rigore alle porte della finale….bè c’è veramente da sbancare i bookmakers .
Il banco è saltato !!
Nel girone A solita partenza diesel dei Ringo Boys con i riconfermatissimi Fabio Fabbrizi, Andrea Minnucci, Giampaolo Cochetti, Ciucani Juri, Santoni Alessandro,Claudio Cocciaretto e Simone Diomedi ed il nuovo arrivo Silvio Testa, soffrono un po’ ma centrano due successi in due gare grazie alla verve straordinaria di Claudio Cocciaretto in formato mondiale; due successi risicati a causa soprattutto dell’infortunio del due volte “Miglior bomber” del torneo Cochetti che disputerà un torneo a mezzo servizio realizzando la miseria di tre reti .
In scia ai cinque volte campioni in carica, una coppia di squadre affiatate e convinte .
I black boys delle Iene composti da Carboni Matteo,Leoni Gianluca,Orienti Cristian,Dell’Arciprete Guglielmo,Nasini Cristian,Pistolesi Stefano,D’Angelo Riccardo e Mancini Emanuele ed allenati in panca dal duo Alessandrini-Scipioni, trovano un Guly in grande forma che sin dalle prime battute fa molto parlare di se e soprattutto assume il ruolo di trascinatore del giovane team .
Fa il paio con Le Iene un altro team all black, il Bari che subito cambia nome e torna essere Gli Amici di Canasta, composti proprio dai canastiani doc Roberto Diadoro, Alessio Tofoni e Stefano Ricci e dai nuovi acquisti Paolo Ferrini,Stefano Diomedi, Michele Verdoni, Cristian Pasquarè e soprattutto del fenomeno Massimo Menicucci in arte Lu Misciu, autentico protagonista del team di Mister Foresi (qui nella foto in una fase di riposo).


Ultimi 50 minuti da panico con tre squadre in corsa e la sola Grazie Capitano che annovera gli eroi del “Mazzoleni” Massimiliano Carosi, Andrea Zanchè, Primo Vitali, Marco Petrocchi e Francesco Pieragostini e gli oriundi Manolo Elba,Giacomo Sperandio e Daniele Ferrini, clamorosamente eliminata con due sconfitte .
Ultima giornata che risulta fatale ai campioni che pesantemente limitati dalle assenze di Diomedi e Cochetti, devono soccombere alle Iene lasciando prematuramente il torneo vista la contemporanea ed eclatante vittoria del Bonzo’s team .
Finisce così una delle favole più belle e lunghe del Torneo dei Pensionati, quella dei Ringo Boys nati nel 1999 e da sempre protagonisti con due semifinali e cinque titoli consecutivi .
Nel girone B marciano spedite le due squadre nate dalla clamorosa separazione in casa “Favorita”, la Pasta all’uovo Perticari&Accorroni allenata in panca da Mister Andrea Benni ed il 101% Tirassegno di Mister Samuele Pasquarè .
I gialloblu con in campo Candido Pierleoni,Sauro Marcaccio,Moreno Capancioni,Roberto Perticari,Gianluca Quondamatteo,Vallesi Pierpaolo,Angelo Paniconi e Sandro Del Biscio, destano subito una grande impressione denotando una grande tecnica ed una varietà di soluzioni offensive da far invidia a qualsiasi squadra, su tutte l’estro e la classe di Pierpaolo Vallesi che incanta il pubblico con una raffica di marcature di pregevole fattura.
A ruota dei ragazzi di Kaiser Bennao, il 101% Tirassegno dei vari Francesco Pistolesi,Marco Gallucci,Andrea Carosi,Stefano Sgammini,Gianlca Rodosti,Roberto Luciani,Mirco Tufoni e Andrea Farni che centra due vittorie su due dando spettacolo e giocando, anche se a tratti, il miglior calcio visto al torneo .
Ultimi cinquanta minuti platonici con le capolista che si sfidano per il primo posto e le inseguitrici per il terzo; la sfida per la vittoria del girone, forse proprio perchè non decisiva per il proseguo del torneo, rimane una delle partite più belle con i giallorossi che la spuntano di misura trascinati dalla tripletta di un sempre verde Mirco Tufoni .
Piacevole anche la sfida tra il CSI Tirassegno di Luca Olivieri,Giordano Fabbrizi,Federico Farroni, Gianni Giostra,Eros Sacripanti,Giuseppe Ferroni,Luca Francavilla e Paolo Indiveri ed I Veri Pensionati dei Mister Ismaele Concetti,Patrizio Malaspina,Massimo Iacopini e Andrea Pettinari e di Sergio Marzi,Giammarco Poggi,Mattia Malaspina ed Alessandro Ciuti .
Una sfida corretta e piacevole dicevamo, che vede trionfare la squadra più esperta ma che vede o trionfare soprattutto il vero spirito che aleggia da anni su questo torneo .
Si arriva quindi alle semifinali con due sfide incredibili che rimarranno per sempre negli occhi dei tanti tifosi sugli spalti; due gare intense e combattutissime che saranno decise solo all’ultimo respiro.
La prima semifinale mette davanti il 101% Tirassegno e Le Iene in una gara altalenante e mozzafiato; i giallorossa fanno la partita ma trovano sulla loro strada tanta sfortuna ed un Leoni supersonico, e così il match è un botta e risposta terrificante con le due compagini che non riescono mai ad andare sul doppio vantaggio .
Da panico gli ultimi minuti con Rodosti che porta in vantaggio il 101% Tirassegno ad una manciata di secondi dalla fine ma in pieno recupero Le Iene trovano il pari con D’Angelo che chiude una splendida azione di prima .
I supplementari sono palpitanti con Le Iene che prima infliggono un duro break agli avversari portandosi sul +3 e poi subiscono una clamorosa rimonta terminata con il contestatissimo rigore del pari firmato da bomber Francesco Pistolesi .
Si va ai rigori e dal dischetto gli errori di Carosi,Tufoni e Pistolesi aprono le strade della finale alla giovane compagine del duo Scipioni-Alessandrini .
L’altra semifinale non è da meno e quando il risultato sembra acquisito ecco pronto il ribaltone; in avvio infatti è terrificante l’impatto degli Amici di Canasta e del loro fenomeno Massimo Menicucci autore alla fine di una quaterna .
Gli uomini di Mister Bennao però con Paniconi evanescente e Vallesi spumeggiante riescono a trovare la rimonta ed allo scadere del secondo tempo anche il vantaggio illusorio.
Non basta però un Quondamatteo devastante perché i Canasta’s Boys pareggiano all’ultimo secondo ed ai supplementari sbancano la semifinale con una vittoria incredibile ed esaltante.
Da spellarsi le mani la giocata del golden Bonzo che mette il sigillo finale sul match .
Con due semifinali così avvincenti, la finale, con i protagonisti sotto, non può essere da meno ed invece ?


Una finale combattuta ma che le Iene giocano sotto tono lasciando il pallino del match agli Amici di Canasta che grazie alla seconda quaterna consecutiva del Miscio, portano a casa match e trofeo .
Agli avversari non basta un Guly imperioso per conquistare il primo grande successo .
Così dopo un dominio di cinque anni dei Ringo Boys, arriva la vittoria sorprendente degli Amici di Canasta, nella foto al momento di ritirare il premio, accompagnata da festeggiamenti senza sosta per tutto il quartiere .


Nella sezione dei premi speciali trionfano Pierpaolo Vallesi con 16 centri nella speciale “Coppa Mirco Marzi”

e Massimo Menicucci eletto miglior giocatore del torneo e vincitore della “Coppa Lu Ricciu”, nelle foto premiati durante la serata finale .


Va così a riposo la XIV edizione del Torneo dei Pensionati, un riposo leggero perché già il mercato per la prossima edizione imperversa e le nozze di porcellana poi….vanno festeggiate a modo !!!

Grazie a tutti e…..Hasta Siempre El Pensionato….

Mister Guv

mercoledì, giugno 28, 2006

"I Pensionati : si parte…."



Chi toglierà il titolo ai Ringo Boys ?
E’ questo il motivo dominante della quattordicesima edizione del torneo dei pensionati, con i cinque volte campioni in carica che ancora una volta partono con l’etichetta dei favoriti .
Come nello scorso anno, ultimo episodio della nostra breve storia, con i biancorossi, nella foto, che centravano il quinto anello consecutivo battendo in finale la Ricciulinense (ancora tu ?) .
Per i Ringo Boys titolo e premio per il bomber che ancora una volta, la seconda consecutiva, va a casa Cochetti .
Come miglior giocatore del torneo invece viene premiato Roberto Diadoro alias Bonzo, funambolico trequartista degli Amici di Canasta .
Edizione particolare la tredicesima con sole sette squadre al via e con la bocciatura, forse definitiva, del torneo sulle 24 ore .
Si torna all’antico e dopo due anni di 24 ore, ecco che arriva il girone all’italiana spalmato sulla canonica settimana di gioco .
Al via otto squadre divise in due gironi : nel girone A oltre ai campioni in carica che si presentano con il dubbio Giampaolo Cochetti e con il rinforzo Silvio Testa, ci sono il Grazie Capitano team di stampo C.S.R.Tirassegno ’95 con Carosi,Vitali,Zanchè e gli ex giallorossi Elba e Sperandio.
Sempre nel gruppo A anche Le Iene, il team dei giovani ragazzi del quartiere che schiera tra le proprie fila giocatori del calibro di Matteo Carboni, Riccardo D’Angelo, Daniele Pistolesi, ecc. Per il team allenato da Mister Simone Alessandrini potrebbe essere l’anno della consacrazione .
Ultimo team del raggruppamento il Bari nato dalle ceneri degli Amici di Canasta, con molte riconferme Tofoni,Diadoro,Sgammini ed alcuni rinforzi di valore come Menicucci e Diomedi Stefano.
Nel girone B troviamo I Veri Pensionati alias Ricciulinense alias Quelli della Notte che contano in organico i riconfermati Malaspina,Concetti,Poggi e Ciuti ed i nuovi acquisti Andrelli,Pettinari e Iacopini .
Insieme al team di Mister Ricciulì ai nastri di partenza il CSI Tirassegno dei mitici Luca Olivieri, Giordano Fabbrizi, Paolo ed Alberto Indiveri, ed i due team nati dalla dolorosa scissione avvenuta in seno al progetto “La Favorita” .
Il team rosanero dopo la cocente ed inaspettata delusione dello scorso anno, si presenterà al via con la Pasta all’uovo Perticari allenata da Kaiser Bennao e che schiera tra gli altri i reduci Paniconi,Perticari e Capancioni ed i nuovi “clamorosi” acquisti Quondamatteo,Vallesi,Marcaccio e Del Biscio;oltre al team del Bennao ai nastri di partenza anche il 101% Tirassegno degli “ex-Favorita” Tufoni,Pistolesi,Gallucci,dei nuovi acquisiti Farni,Luciani,Rodosti,Carosi e Sgammini e del Mister Samuele Pasquarè in arte Mela .

Si parte questa sera alle 20 e come da tradizione saranno proprio i pluri campioni in carica a dare il calcio di inizio contro la temibile Grazie Capitano .
A seguire 101%Tirassegno – I veri Pensionati, Bari- Le Iene ed in chiusura Pasta all’uovo Perticari contro CSI Tirassegno .

Vi aspettiamo per scolarci una birra insieme .

Hasta il Pensionato Siempre
Mister Guv

mercoledì, giugno 21, 2006

"I Pensionati : Ringo Boys e tutto il resto è noia"



Correva l’anno 2001 e dalle ceneri di due pesanti e dolorose debacle, nasce la stella di un mito che rimarrà per sempre impresso nella storia di questo torneo .
Edizione standard con otto squadre partecipanti e con i tre volte campioni in carica pronti a conquistare il quarto alloro consecutivo .
Ambizioni che si scontrano con la realtà dei fatti e con la corazzata bianco-rossa composta dai soliti noti Fabbrizi Fabio&Giordano, Andrea Federini, Giovanni Vallesi e con l’arrivo dei rinforzi Juri CIucani, Giampaolo Cochetti ,Alessio Tofoni e Roberto Luciani .
I Ringo Boys perdono all’esordio con i “Giardinetti Pubblici La Savana” alias i golden boys del quartiere, ma poi inanellano una serie terrificante di successi che li porteranno a trionfare nella finale contro la Carpenteria Ercoli.
Una vittoria per 8-4 che assume ancora maggior significato perché ottenuta al cospetto di uno dei team più blasonati della storia dei Pensionati .
La prima storica vittoria dei Ringo Boys regala anche la ciliegina sulla torta rappresentata dalla “Coppa Lu Ricciu” che premia Fabio Fabbrizi come miglior giocatore del torneo .
L’anno successivo le squadre al via diventano nove ma il prodotto finale non cambia .
Ancora Ringo Boys con il solo Roberto “Bonzo” Diadoro a dar man forte ad un organico sempre più affiatato e coeso .
La vittoria questa volta arriva solamente al golden gol dopo una intensa battaglia contro lo Sborio Team; per i ragazzi della Savana ancora una delusione incredibile sulla strada verso la vittoria finale mitigata, almeno in parte, dal successo di Francesco Pistolesi ,alias il Pistolero Makay, nella coppa Lu Ricciu .
Nel 2003, undicesima edizione del torneo, si torna alla formula standard delle otto squadre con un unico obiettivo : caccia ai Ringo Boys .
L’avvio non è dei migliori per i campioni in carica che perdono all’esordio e conquistano con molta fatica l’accesso alle semifinali ma poi viene fuori la grande squadra, rinforzata se non bastasse, dal bomber Italo Santarelli .
E così prima lo Sborio Team, ancora una volta beffato, e poi il Ma che hai cadono sotto la mannaia dei campioni che centrano così il terzo anello consecutivo .
La Coppa “Lu Ricciu”, giunta alla sua quarta edizione, andrà a premiare Giacomo Sperandio autentico trascinatore del Ma che hai giunto in finale .
Nel 2004 un’altra feroce tragedia si abbatte sul Torneo dei Pensionati, la scomparsa prematura di Mirco Marzi classe 1979, 7 tornei giocati ed una vittoria nel 2000 in maglia Holland.
Una scomparsa che lascia il segno nei tanti amici del quartiere che per ricordarlo, indiranno la “Coppa Mirko Marzi” destinata al capocannoniere della manifestazione .
In un clima mesto e con sole sette squadre al via, il torneo cambia ed in via sperimentale si presenta con la formula del 24 ore .
Nonostante il perentorio cambio di rotta, la vittoria dei Ringo Boys rinforzati dal solo Cristian Pasquarè, è ancora più netta ed arriva alla fine di un percorso netto fatto di sole vittorie .
Il torneo non è sembrato mai in discussione e fatto salvo per qualche brivido in finale, è stato sempre saldamente nelle mani dei bianco-rossi campioni in carica .
Il quarto titolo consecutivo conquistato ai danni di Quelli della notte il team del duo Ciaralli-Ricciulì che risulterà in assoluto il più adattabile agli orari infimi del torneo .
Una vittoria netta dei Ringo Boys che regala l’en-plein dei titoli in palio; “Coppa Lu Ricciu” ad Alessio Tofoni, il funambolico Benjamin Price, autentico protagonista della vittoria finale .
Protagonista tanto quanto Giampaolo Cochetti che vince la classifica dei bomber e porta a casa la prima edizione della “Coppa Mirko Marzi” .

Termina qui la penultima puntata della nostra storia, domenica si svolgeranno i sorteggi e mercoledì 28 si taglierà il nastro della quattordicesima edizione del torneo .

Ripetendo una frase fatta :

Se le pillole non vi bastano, l’intero flacone con risultati e giocatori al completo, è a vostra disposizione nell’apposita sezione del sito dedicata al torneo .

Hasta el Pensionato Sempre
Mister Guv

venerdì, giugno 16, 2006

"I Pensionati : dal modello olandese al fenomeno Ringo Boys"



Ricominciamo il nostro racconto del Torneo dei Pensionati .
Siamo alla quinta edizione del torneo, anno 1997, e dopo l’abbuffata dell’anno precedente, calano le squadre ai nastri di partenza .
Dieci team, i soliti noti, si contenderanno una edizione emozionante della manifestazione .
Dopo la doppietta Kaori, arriva la seconda doppietta firmata Koala.
I vincitori del ’93 bissano il successo cambiando nome Stilauto ma mantenendo inalterata l’intelaiatura standard della loro squadra .
Così Marcaccio,Capancioni, i Lupacchini, Del Biscio conquistano il secondo successo piegando ai calci di rigore gli 1.4.4.
Ancora una sconfitta per il team dei senatori giallorossa che con rammarico e molta sfortuna, si vedono ancora una volta soffiare il titolo sul filo di lana.
Premio speciale al miglior giocatore, ribattezzato “Coppa del Nonno”, premia Francesco Messineo, rifinitore senza tempo della sorpresa Bice meglio il pennello che la vernice ..
Nel 1998 ancora un nutrito numero di team al via, ben undici ed i soliti noti a caccia del titolo.
La vittoria finale, la prima di una tripletta storica, premia il team Made in Holland; il Quartiere Rosso formato dal gruppo storico Samuele Ciaralli, Luca Olivieri, Mirco Tufoni,Juri Ciucani, Alberto Indiveri e Rinaldo Sollini con l’apporto degli stranieri Sergio Budel ed Andrea Perticarà .
Vittoria sofferta giunta al termine di una finale combattuta ed aspra al cospetto dei campioni in carica della Carpenteria Ercoli alias Koala .
Il 1999, con otto squadre iscritte, sarà un altro anno da ricordare; la settima edizione infatti consoliderà la formula con 8 partecipanti e conterà la nascita di un sodalizio destinato ad entrare nella storia : i Ringo Boys .
Se è vero che le grandi imprese nascono dalle grande sconfitte, la favola dei Ringo Boys nasce proprio dalla più cocente e dolorose delle sconfitte .
Con l’indimenticabile Andrea Ricciardi nel ruolo di coach, Andrea Minnucci, Fabio&Giordano Fabbrizi, Juri CIucani, Alessandro Santoni , Chico Farroni gettano le basi per il grande team destinato a monopolizzare il torneo per lungo tempo.
Ma veniamo al ’99 quando sulla strada dei Ringo Boys ci sono i campioni in carica degli Orange, con trequarti di squadra confermata e due innesti di spessore come Aulo Malaspina ed Andrea Sollini.
La finale è palpitante ed incredibile con i Ringo Boys che a cinque minuti dalla fine volano sul +2 con la rete dell’ex di Juri Ciucani; gli ultimi minuti non adatti ai deboli di cuore, con il cobra Kasoggi che piazza l’1-2 che vale il pari ed in piena zona Cesarini è la bomba dalla distanza di Mirco Tufoni a regalare match e torneo al team made in Holland .
Nel 2000 si svolgerà una delle edizioni più tristi del torneo, con 8 squadre iscritte che oltre per conquistare il titolo giocheranno nel ricordo di un caro amico Andrea Ricciardi conosciuto da tutti come Lu Ricciu, scomparso prematuramente alla vigilia del torneo.
La manifestazione vede il trionfo, il terzo consecutivo, del team Holland .
Gruppo storico con Samuele Ciaralli, Luca Olivieri, Alberto Indiveri, Rinaldo Sollini e Mirco Tufoni, ai quali si aggiungono tre primizie di prima qualità : il laterale Luca Rodosti ed i bombers Italo Santarelli e Mirco Marzi .
Un percorso perfetto degli Holland che centra cinque vittorie su cinque, senza mai soffrire e con scioltezza disarmante .
In finale gli arancioni battono la banda dei ragazzi del futuro del quartiere, Francesco Pistolesi, Cristian e Samuele Pasquarè, Stefano Sgammini, Matteo Verdoni, Andrea Farni, Marco Ercoli e Massimo Menicucci in arte “Lu Misciu” che alla fine vincerà la prima coppa “Lu Ricciu”, premio per il miglior giocatore istituito in memoria del caro amico scomparso .
I Ringo Boys, in formazione oramai tipo, escono in semifinale ad opera di un golden gol del Pistolero ma portano a casa Giampaolo Cochetti e sarà l’inizio dell’incubo bianco-rosso…..

Il 28 Giugno è alle porte e la nostra storia è arrivata alla seconda puntata, nei prossimi giorni arriverà la terza e penultima parte, per preparci al meglio al grande evento .

Se le pillole non vi bastano, l’intero flacone con risultati e giocatori al completo, è a vostra disposizione nell’apposita sezione del sito dedicata al torneo .

Hasta el Pensionato Sempre
Mister Guv

venerdì, giugno 02, 2006

I Pensionati : dalle origini al mito Kaori !!



Si riparte….per il quattordicesimo anno consecutivo prende il via il classico appuntamento dell’estate Made in Tirassegno .
Sulla mitica pista di pattinaggio si affronteranno gli intrepidi cavalieri alla caccia del vessillo più pregiato…il Torneo dei Pensionati !!!
Nacque tutto nell’infuocata estate del ’93 allorquando un manipolo di coraggiosi pionieri, decisero di accendere le serate monotone del quartiere .
Una sfida tra generazioni diverse alla caccia del titolo di campione del rione…giovani e non per anni si sfidano alla ricerca dell’alloro nobile che per dodici mesi , sarà motivo di gloria in ogni momento della vita di quartiere .
Negli anni il torneo si è piegato alla qualità dei singoli ed il livello si è alzato tralasciando vecchi e mitici personaggi che hanno fatto la storia calcistica e non del Tirassegno ma da sempre assume un valore che va aldilà di qualsiasi altra manifestazione .
Dicevamo nel ’93, un’edizione avvincente che purtroppo, le statistiche e la memoria aiutano a ricordare in parte, dati mancanti che non cancellano l’unica sino ad oggi, finalissima decisa a calci di rigore .
Un edizione particolare senza regole ben definite e con giocatori che passano da una squadra all’altra solo per far numero e permettere così, il regolare svolgimento delle gare .
Alla fine, con un rosicato 10-9, trionfa il Koala dei vari Lupacchini,Marcaccio,Capancioni,Perticari e con la presenza, normale a quei tempi, del fenomeno Andrea Sollini alias Kasoggi .
Gli sconfitti portano il nome di Bennao,Rocco Corridoni,Roberto Ricci e tutto il gruppo che a quel tempo spopolava nel quartiere .
L’anno dopo il torneo prende forma, e viene definito un regolamento che costituirà la pietra miliare di quello attuale .
Al via otto squadre, due in più della prima edizione, e trionfo finale del Kaori (poco poco) in cui militavano i giovani a quel tempo, Mirco Tufoni, Juri Ciucani, Fabio Fabbrizi con l’apporto strategico dell’esperienza di Giovanni Bianchini e Sergio Marzi.
La finale è palpitante e solo dopo una lunga battaglia, con un 6-4 combattuto, il team più giovane ha la meglio sulla nobile storia degli 1.4.4.
La squadra di senatori che ricoprirà un ruolo storico in questo manifestazione, schierava la famiglia Malaspina al gran completo con Stefano Frizzo,Sbranko,Luca Esperide e Chico Carosi a completare un organico agguerrito e di assoluto valore .
Il torneo prende quota e la presenza di gente lo testimonia .
Il 1995 sarà l’anno della consacrazione per il torneo con ben dieci squadre ai nastri di partenza .
Oltre che per il torneo, la consacrazione arriverà anche per la Kaori’s Band che con l’approssimativo nome di Guarda Kaori sembra che voli, centra il secondo successo consecutivo.
Il team è pesantemente modificato ma si basa sul mix perfetto tra giovani valorosi quali Samuele Ciaralli,Juri Ciucani e Mirco Tufoni, e l’esperienza e la classe intatta dei senatori Sergio Marzi, Francesco Messineo, Andrea Tulli, Giovanni Bianchini e Claudio Borraccini .
La vittoria finale arriva per 9-7 ai danni dei Gialli X caso, squadra forte ed esperta che aveva lo scheletro dei Koala con Sauro Marcaccio, Andrea Sollini e Roberto Perticari, e con alcuni rinforzi di assoluto valore come Stefano Frizzo,Tiziano Agnesi, Chico Leoni ed altri .
A contorno del torneo verrà assegnato il primo di una lunga e variegata serie di premi speciali.
La “Coppa del Nonno” per il miglior giocatore del torneo, verrà assegnata ad Andrea Minnucci in arte “Lu Moru”, balaustro insuperabile del Non c’avemo chi joca, semifinalista della manifestazione.
Un edizione del torneo spettacolare e combattuta che lancia definitivamente il Torneo dei Pensionati come appuntamento fisso del panorama estivo del rione .
Sulle ali dell’entusiasmo che è nato intorno alla manifestazione giallorossa, nel 1996 si stabilisce un record ancora imbattuto, e cioè quello del massimo numero di squadre iscritte.
13 !!!!
Incredibile ma vero; con un numero così alto di pretendenti, il torneo verrà ricordato come uno dei più duri e faticosi e dopo un lungo cammino, e vedrà la vittoria del team Saranno Famosi .
La squadra nata dalle ceneri della sconfitta dell’anno precedente, annoverava gli sconfitti in cerca di riscatto Stefano Frizzo,Tiziano Agnesi,Marco Iena,Marino Screpanti e Chico Leoni, con l’aggiunta di tre giocatori dell’allora C.S.R.Tirassegno e cioè Roberto Balduccelli, Sandro Bugiardini e Lupo Pettinari .
La vittoria finale arriva dopo aver chiuso l’era della Kaori’s band in semifinale ed è frutto del 5-3 ai danni degli irriducibili e sfortunati 1.4.4., alla seconda sconfitta in finale, due anni dopo la prima, con la stessa formazione .
Oltre al record delle squadre iscritte, verrà stabilito anche il record dei premi speciali comminati ai giocatori .
Si parte dalla “Coppa del Nonno” che premia lo splendido torneo di Sandro Bugiardini, faro del team campione; la “Coppa del Bomber” invece, va ad Andrea Sollini, spietato centrattacco della Stilauto alias Koala, semifinalista del torneo .
“Coppa del clown” invece, premio al giocatore più simpatico, va a Marino Marani rappresentate dei PiediBuff, autentica squadra rivelazione della quarta edizione del torneo .

In attesa del 28 Giugno abbiamo deciso di ripercorre con voi la storia di questo torneo e per tre settimane di fila, vi racconteremo in pillole ciò che ha lo reso storico .
Se le pillole non vi bastano, l’intero flacone con risultati e giocatori al completo, è a vostra disposizione nell’apposita sezione del sito dedicata al torneo .

Hasta el Pensionato Sempre
Mister Guv

domenica, maggio 21, 2006

I nostri eroi !!!!

L’ultimo grande saluto ai nostri eroi :

Simone Diomedi “Lu Fakirittu” 7

Stagione giocata a buoni livelli, affronta l’alternanza con Vitali con grande maturità che gli permette di superare i pochi momenti di difficoltà, risultando alla fine un balaustro importante del fortino giallorosso ! - 23 presenze e 2100 minuti giocati

Primo Vitali 7,5

Dieci presenze fondamentali con un’imbattibilità fatta d’esperienza e soprattutto intelligenza .
Negli occhi dei tifosi rimarrà per sempre impresso il “miracolo” del Gazzoli !! 10 presenze e 900 minuti giocati .


Fabio “Milton” Fabbrizi 8

Prima parte della stagione gladiatoria e senza la benché minima sbavatura, nel ritorno lotta contro la pubalgia ma stringendo i denti riesce a non far mancare il suo supporto alla causa, risultando alla fine lo “stacanovista” del gruppo ! 30 presenze, 2661 minuti giocati e 3 reti .


Alessandro “Bordons” Bordoni 8

The Wall! Il Bordons si cala sin da subito nel “grande sogno” conquistando tutti. 100% dedicato al team è un marcatore pragmatico e duro che con continuità e solidità, ha assunto un ruolo fondamentale nella granitica difesa giallorosa ! 28 presenze, 2353 minuti giocati ed una rete .



Davide “El Cherre” Cerretani 8

Alterna ottime prestazioni ad altre normali ma lascia il segno con costanza disarmante. Un bottino di reti che per un difensore sono manna dal cielo tanto da coniare il nome “gol alla Cerre” . Arcigno e cattivo….fatti no pugnette ! 28 presenze, 2017 minuti giocati e 6 reti .





Andrea “Zanna” Zanchè 8

Signore e signori, Il Capitano! Si consacra nel ruolo di libero giocando a livelli altissimi . Dal cielo arriva anche la fascia di capitano e lui si esalta alla grande nel ruolo di leader. Le sue poche assenze sono state pesanti come macigni ! 25 presenza e 1945 minuti giocati .





Francesco “Carbons” Carboni 7

Gioca un girone d’andata stupefacente esaltandosi nel nuovo ruolo di marcatore centrale. Diventa una sicurezza e si conquista d’autorità la maglia da titolare. Un brutto infortunio non può macchiare un’ottima stagione anche se il rammarico per non averlo visto più, rimane intatto ! 13 presenze e 958 minuti giocati .




Federico “Kiko” Vallesi 6

Poche apparizioni e tanti guai fisici sottolineando ancora una volta, che sarebbe personaggio perfetto in qualsiasi spogliatoio ! 7 presenze e 316 minuti giocati .



Gianluca “Giallà” Quondamatteo 8

Ruggine e ragnatele di troppi anni di inattività, si sono fatte sentire e non poco, ma quando scalda il motore è un crescendo incredibile. Centrocampista moderno fatto di fisico, temperamento e tecnica, gioca sui nervi ma ha cuore da vendere. 28 presenze e 1830 minuti giocati .


Massimiliano “Lu Nanu” Carosi 8

E chi l’avrebbe mai detto ? Il brutto anatroccolo che si trasforma in uno splendido cigno! Massi ci perdonerà il poco elegante paragone, ma la sua stagione è eccellente e lo consacra definitivamente ad idolo indiscusso della tifoseria. Sempre pronto in qualsiasi ruolo ed in qualsiasi momento, dimostra una maturità impressionante. 30 presenze, 1583 minuti giocati ed una rete


Sergio “Giachino” Budel 7

L’esperienza è sinonimo di saggezza e Giachino questo lo sa alla perfezione interpretando il ruolo di mediano con mestiere, concedendo poco allo spettacolo ma rivelandosi uno dei più solidi centrocampisti del reparto giallorosso. 28 presenze, 2097 minuti giocati e 3 reti .





Samuele “Mela” Pasquarè 6,5

Un girone d’andata a combattere con la pubalgia, ed uno di ritorno per trovare forma e spazio in un assetto collaudato e vincente . Quando viene chiamato in causa,poco per la verità, lascia sempre il segno con giocate da centrocampista di qualità e soprattutto visione di gioco per le quali è stato ribattezzato il “Metronomo” ! 15 presenze, 585 minuti giocati e 2 reti

Fabio Belleggia “l’Avvocato” 6,5

Stagione contraddittoria per il tecnico centrocampista giallorosso, che impiega molto tempo per integrarsi nei meccanismi del Mister. Nella parte finale della stagione riesce a giocare con più continuità ma è troppo poco per uno con le sue potenzialità. 23 presenze, 981 minuti giocati ed una rete .




Alessandro “Santos” Santoni 6

Poche minuti ma una ventina di presenze fatte di sostanza, quando viene chiamato in causa fa il suo; dopo le incomprensioni iniziali stringe i denti e fino alla fine non fa mancare il suo contributo allo spogliatoio . 18 presenze, 601 minuti giocati ed una rete .





Gianluca Rodosti 7,5

Bentornato Rodo!!! Testa sulle spalle e cervello lucido, da sostanza alla fascia dimostrando che l’esperienza aguzza l’ingegno e rende molto più maturi . 26 presenze, 1542 minuti giocati ed una rete.



Giammarco “Lu Ricciu” Poggi 8

La sua migliore stagione ! Costante e determinato per tutto il campionato, non stecca mai ed in qualsiasi ruolo fa il suo con grande sacrificio e spirito di abnegazione. Un esempio per tutti . 29 presenze,1480 minuti giocati e 4 reti .



Fabrizio “Cassetta” Paoloni 6,5

Tanti, troppi infortuni non gli permettono mai di allenarsi con costanza, ma stringe i denti e lotta come un leone per rispondere sempre presente, ad ogni chiamata del Mister . 19 presenze, 937 minuti giocati e 4 reti



Massimo “Lu Misciu” Menicucci 6

Arrivato a metà stagione, ha faticato le tradizionali sette camicie per integrarsi in un organico affiatato e soprattutto vincente. Nello spogliatoio è un’altra cosa e si afferma subito come uno dei maggiori collanti dello spogliatoio di via Colle Vissiano. 16 presenze, 578 minuti giocati e 4 reti.


Marco “Giaguaro Supersonico” Petrocchi 7,5

La solita incredibile catena di infortuni non ha intaccato minimamente la voglia e la determinazione del “punteros” giallorosso, ed alla fine, nonostante un’aspra concorrenza, conquista a sportellate la maglia da titolare . 22 presenze, 1004 minuti giocati e 7 reti .




Francesco “Lu Tozzu” Pieragostini 6,5

Il suo impatto sul campionato è terrificante, fatto di gol pesanti e di ottime prestazioni, poi piano piano si spegne forse schiacciato dalla lotta costante per conquistarsi il posto . 23 presenze, 1002 minuti giocati e 5 reti


Giampaolo “Zidane” Cochetti 8

Avvio drammatico del fuoriclasse giallorosso fatto di sterilità sotto porta ed infortuni.
Nella parte fondamentale della stagione però, nonostante gli infortuni continuino a tormentarlo, la classe viene fuori prepotentemente ed il suo genio lascia un segno indelebile nella vittoria del campionato. Le due reti al “Gazzoli” poi….nu babbà….20 presenze,1217 minuti giocati e 7 reti.


Francesco “El Pistolero” Pistolesi 9

Hombre del partido! Tanti bei gol ma soprattutto costanti e pesanti. Si cala alla perfezione nel ruolo inedito di leader e trascinatore e lo fa con classe e determinazione. Quando gioca per la maglia non si ferma…rassegnatevi ! 30 presenze, 2247 minuti giocati e 17 reti .


Silvio Testa s.v.

Una citazione per chi ha vestito per un lustro la maglia giallorosa, la vittoria è anche la sua .








Staff tecnico 10

Li accomuniamo in un unico voto ma ognuno di loro merita un giudizio personale :

Max Iacopini
Grande sostegno alla causa con serietà e competenza, in poche settimane riesce a conquistare rispetto ed ammirazione dell’ambiente….scuss s’è poc…1 presenze e 90 minuti giocati

Patrizio “Fristing” Malaspina
Saggio ed intelligente è il vice che tutti i mister vorrebbero avere. Compagno leale e fondamentale del tecnico, è il collante perfetto tra staff,giocatori e società. Merita l’oscar per il “Miglior attore non protagonista” . 1 presenza e 50 minuti giocati

Ismaele “Mister” Concetti
Che dire ? centra all’esordio un risultato incredibile con l’aggravante di difficoltà morali ed emotive che solo un ambiente come questo genera . Supera con brillantezza ed intelligenza i momenti di difficoltà risultando alla fine un grande colpo del clan giallorosso . 31 presenze, 2338 minuti giocati e 4 reti

Samuele “Pantaleo” Ciaralli 10

Personaggio dell’anno 2005, si distingue nel ruolo di DS con un campagna acquisti faraonica ed intelligente che gli permette di soddisfare i voleri sia dello staff tecnico che della tifoseria .
Durante la stagione adopera con maturità sia il bastone che la carota, facendo sentire sempre vicina la sua presenza . Insostituibile . 1 presenza e 2 minuti giocati .

C.S.R. Tirassegno ’95 10

Undici anni di passione e sacrifici per raggiungere un grande risultato, sempre con garbo ed educazione senza montarsi la testa . Sito, iniziative benefiche, no profit sempre consapevoli della missione che ci guida, facciamo tesoro delle vittorie per trovare stimoli nuovi per continuare, sempre nello stesso spirito . Dobbiamo essere l’esempio per i giovani, questo non conosce deroghe e non conosce soste . 1 presenza, 45 minuti giocati ed una rete


La Savana 10

Encomiabili ed incredibili, i tifosi giallorossi non hanno mai fatto mancare il proprio supporto ai ragazzi, in ogni campo ed in ogni momento.
Fino all’ultima goccia di sudore, la Savana è al tuo fianco….sciarpa al collo naturalmente !



Grazie a tutti….di cuore !!!

Hasta Tirassegno Sempre
Mister Guv

venerdì, maggio 12, 2006

Nuovo stemma nuovo calcio



Festeggiamo il nuovo logo della società con due righe di riflessione.....meditate gente meditate....

Noi che... finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone sotto casa;
noi che... costretti alla regola di "portieri volanti" o " chi si trova para",
noi che..."portieri volanti" e..."segnare da oltre centrocampo vale?" - Vale...vale tutto!
noi che... quando si facevano le squadre, se venivamo scelti per primi ci sentivamo davvero i più bravi, i più importanti;
noi che... l'ultimo che veniva scelto era sicuramente destinato ad andare in porta;
noi che... avevamo sempre un soprannome passibilmente infamante ma nessuno si offendeva;
noi che... chi arriva prima a dieci ha vinto;
noi che... mentre facevamo finta di non sentire il richiamo della mamma quando incombevano le tenebre, c'era sempre qualcuno che diceva: "chi segna l'ultimo vince" incurante del punteggio che magari era in quel
momento 32 a 1 ;
noi che... abbiamo vissuto con terrore l'epoca delle "Espadrillas" con le quali ai piedi non si poteva giocare a pallone;
noi che... se avevamo ai piedi le Adidas Tampico ci sentivamo piu' forti di Pelè;
noi che... invece avevamo ai piedi le Tepa Sport,
noi che... il pallone di cuoio sapevano come era fatto perché lo vedevamo in Tv esclusivamente ad esagoni bianchi e neri;
noi che... capivano il senso della seconda maglia quando in Tv bianco e nero mandavano le immagini del derby Milan-Inter
noi che... o il SUPER TELE (in mancanza d'altro) o l'ELITE (lo standard) o il TANGO DIRCEU se andava di lusso o nei giorni di festa
noi che... non potevamo sederci sul pallone altrimenti diventava ovale;
noi che... il proprietario del pallone giocava sempre anche se era una schiappa e non andava nemmeno in porta;
noi che... anche senza la traversa non avevamo bisogno della moviola per capire se era goal. "Goal o rigore" metteva sempre tutti d'accordo;
noi che... al terzo corner è rigore;
noi che..."rigore seguito da goal è goal" ;
noi che..."siete dispari posso giocare?" - "Eh non lo so, il pallone non è mio (nel caso in cui il pretendente fosse uno scarso)!";
noi che..."mi fate entrare?" - "Si basta che ne trovi un altro sennò siamo dispari";
noi che... riconoscevamo i calciatori anche se sulla maglietta non c'era scritto il nome;
noi che..."Una vita da mediano" (Oriali-Ligabue) era già una filosofia di vita;
noi che... il n° 1 era il portiere, il n°2 ed il n° 3 i terzini destro e sinistro, il n° 4 il mediano di spinta, il n° 5 lo stopper, il n° 6 il libero,il n° 7 l' ala destra, il n° 8 una mezzala , il n° 9 il centravanti, il n° 11 l'altra punta possibilmente mancina, il n° 10 la mezzala con la fascia di capitano perchè era inevitabilmente il piu' bravo; noi che... perché un giocatore entrasse in nazionale doveva fare una trafila di 2/3 anni ad alto livello;
noi che... gli stranieri al massimo 2 per squadra e li conoscevamo tutti;
noi che... dormivamo con le figurine Panini sotto il cuscino ;
noi che... quando aprivamo le bustine intonse pregavamo per non trovare triplone o quadriplone PILONI ; il 2 portiere della Juve che non aveva mai giocato una partita per colpa di ZOFF;
noi che... avevamo in simpatia Van de Korput per il nome e Bruscolotti perché sembrava più vecchio di nostro padre
noi che... il calcio in Tv lo guardavamo solo la Domenica ed il Mercoledì;
noi che... il sabato mattina eravamo terribilmente stanchi perché la sera prima avevamo visto Cesare Cadeo dopo Premiatissima;
noi che... la Domenica alle 19,30 vedevamo un tempo di una partita di calcio;
noi che... vivevamo in attesa di 90° minuto e ci sentivamo protetti dalle figure paterne di Paolo Valenti, Necco da Napoli, Bubba da Genova, Giannini da Firenze, Vasino da Milano, Castellotti da Torino, Pasini da Bologna, Tonino Carino da Ascoli, Strippoli "riporto" da Bari o Lecce
noi che... la Stock di Trieste è lieta di presentarvi...papapà...papapà.....papapapaaaaaa...paparapà ;
noi che... Ciotti :..."scusa Ameri,scusa Ameri....clamoroso al Cibali" (che nella nostra fantasia era piu' famoso di Catania);
noi che..."tutta la squadra dell' Internazionale retrocede a protezione dei 16 metri" (sempre Ciotti);
noi che... ci ricordiamo i festeggiamenti del n. 1.000 della Domenica Sportiva;
noi che... alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i goal della serie B, il Gran Premio, Tennis. Basket la pallavolo senza doverci sorbire ore di chiacchiere per vedere 4 goal;
noi che... Galeazzi l'abbiamo visto magro;
noi che..."il piede proletario di Franco Baresi" (Beppe Viola); "Maradona ha mano cucita sotto il piede sinistro" (Gianni Brera);
noi che... andavamo all'amica del cuore di quella che ci piaceva e le chiedevamo: "Dici a Maria se si vuole mettere con me?" Il giorno dopo tornava e la risposta era sempre la stessa: "Ha detto che ci deve pensare..."
noi che... Maria ancora ci stà pensando!
noi che... agli appuntamenti c'eravamo sempre tutti, anche senza telefonini;
noi che... oggi viviamo lontani, ma quando usciamo di casa e giriamo l'angolo speriamo sempre di incontrarci con il pallone in una busta di plastica;
noi che... oggi sorridiamo quando in Tv si inventano i più incredibili sondaggi tipo: "chi è stato il piu' forte giocatore di tutti i tempi: Pelè o Maradona?" senza considerare che di Pelè abbiamo visto sempre gli stessi 4/5 goal;
noi che... se incontriamo per strada Biscardi vorremmo investirlo;

Voi che...questo giocattolo ce lo avete rotto... brutti bastardi!

Forza Tirassegno siempre!!!

Mister Guv

domenica, maggio 07, 2006

Maccarone, tu m'hai provocato ?



Non avevamo chiesto niente ai nostri ragazzi, paghi di un campionato stratosferico che ci ha regalato la tanto sospirata seconda categoria.
Ancora ubriachi delle gioie regalateci, avevamo bisogno di calcio giocato, con lo spirito tranquillo di chi non ha più niente da chiedere a questa stagione epica.
Ed invece ?

La squadra no, quella non è paga !!!

Ha fame e lo dimostra ogni qualvolta davanti si trova un avversario tosto ed ambizioso, azzannandolo come solo le grandi squadre, quelle con la mentalità, sanno fare .
Oggi è toccata all’Ortezzanese imbattuta, l’Ortezzanese del budget Morattiano con il quale noi ci facciamo dieci anni ….
I ragazzi sono stati esemplari ancora una volta, giocando una partita splendida per intensità e spirito di sacrificio; una concentrazione da grande squadra, da chi ancora non ha minimamente abbassato la guardia.
Chi aveva dubbi è servito….ed ora forza ragazzi alla caccia di un nobile titolo da mettere in bacheca!!!


Hasta Tirassegno Siempre
Mister Guv

P.S.
E’ chiusa la campagna per il nuovo logo e le classifiche sono riportate nel Blog .

Messaggio per la Savana
Oggi vacanza ma sabato in massa…ovunque si giochi!!!!

sabato, aprile 29, 2006

La Tribuna Racconta


Durante la propria vita, una persona, fa dei progetti da realizzare lungo la propria strada: lavoro, famiglia e tutto quello che gli potrà permettere di pensare di essere veramente stato concreto.
Capita anche ad un certo punto, che egli si giri intorno e si accorga di essere circondato da grandissimi amici e di vivere in un luogo unico e decide insieme a loro di realizzare un “sogno”, che possa coinvolgere tutti i ragazzi (e non solo) che frequentano questi spazi.
L’impresa sembra difficile da compiere, ma con il sorriso stampato in faccia, amicizia e la capacità di saper fare tutto con le proprie forze, si arriva ovunque. Partendo da questi valori, viene creata una squadra di calcio che possa spargere questo spirito su tutti i campi sportivi che andrà a calpestare…. “amicizia e passione sono più forti di vari biglietti da 100euro”…
Qualsiasi persona commenterebbe questa storia con un: “questi dureranno poco” ed invece accade un qualcosa di meraviglioso….
La squadra nasce e si comporta fin da subito più che bene ed il bello è che tutti i ragazzi della zona, hanno una voglia matta di indossare quei colori e di buttare su di essi fino all’ultima goccia di sudore, ma non finisce qui.

Questo vento di passione spinge i giovani abitanti di questo splendido quartiere a riempire le tribune e sostenere con calore questa storica maglietta.
Tutto ciò sembra già tantissimo anche perché a questi livelli nessuno è mai riuscito a realizzare un qualcosa di simile, ma questo fantastico gruppo di persone ha in mente il “grande sogno”, cioè quello di far salire i propri ragazzi di categoria… desiderio impossibile? Fallimento? Nemmeno a pensarlo…. Dopo tanti sforzi e mantenendo i piedi ben saldi a terra, questo giorno è arrivato ed è REALE…

Questi grandi amici adesso si guardano negli occhi lucidi di felicità, sono fieri di se stessi ma soprattutto sono commossi dal calore e dalla gratitudine con i quali questo quartiere li ha travolti…

Ringraziamo con un grande abbraccio loro ed i ragazzi della squadra, che hanno speso tutte le energie che avevano, per arrivare a festeggiare questo traguardo…
Vi abbiamo sostenuto in tutte le partite ma voi avete fatto tanto di più…. Grazie.

QUESTO E’ UN LUOGO UNICO, UNA SQUADRA DI LEONI CI REGNA E LA SAVANA NON LI ABBANDONA…

Fores

lunedì, aprile 24, 2006

Oggi è il tuo giorno !!!



Finalmente il grande sogno si è avverato; siamo qui con gli occhi lucidi ed il cuore impazzito ad osservare l’andirivieni sotto la doccia di giocatori, dirigenti e tifosi……
Fiumi di spumante per una festa incredibile che ha coinvolto un intero quartiere e tanti amici sparsi per tutta la città con un entusiasmo incredibile ed inimmaginabile .
Oggi è il nostro giorno e nessuno potrà cancellarlo perché finalmente giustizia è fatta .

Il Tirassegno è in seconda !!!

Se hai combattuto con le unghie perché non ti portassero via la squadra del tuo quartiere, la tua squadra…..oggi è il tuo giorno !!!

Se hai atteso un decennio per festeggiare ancora una promozione del Tirassegno….oggi è il tuo giorno !!!

Se con questa maglia ti senti un super eroe capace di superare tutti gli ostacoli, di respingere tutte le avversità…oggi è il tuo giorno !!!

Se la settimana ti passa un poco più veloce soprattutto perché il sabato pomeriggio c’è la partita…oggi è il tuo giorno !!!

Se hai fatto dei sacrifici e delle rinunce, solo perché ti dicevano che il Tirassegno non è come gli altri, che per il Tirassegno si può fare tutto…oggi è il tuo giorno !!!

Se hai il sangue giallo come il sole e rosso il vino….e stai aspettando Lu Misciu…oggi è il tuo giorno !!!

Se bere è un vizietto ma la ola è una virtù…oggi è il tuo giorno !!!

Se hai nascosto le lacrime di gioia tra lo spumante e l’acqua della doccia…oggi è il tuo giorno !!!

Se la Savana non è un posto ma un modo di essere…oggi è il tuo giorno !!!

OGGI E’ IL TUO GIORNO…E TUTTO IL RESTO NON CONTA PIU’ NIENTE !!!!
GRAZIE RAGAZZI

Hasta Tirassegno Siempre
Mister Guv


P.S.
Bisogna scegliere il logo…forza ragazzi….

sabato, aprile 15, 2006

Il calcio che non c’è più !!!


Spesso quando si parla di Tirassegno si parla di calcio vero, del calcio che conta .
E’ un modo di dire scherzoso ed ironico ma che ha un suo fondamento di verità .
Siamo nauseati, pressati, drogati da un calcio finto fatto di moviole,polemiche,svastiche,eccetera eccetera, in cui facciamo molta fatica a riconoscerci…..senza scommesse e fantacalcio la nostra passione sarebbe vicino allo zero .

Il calcio vero è un’altra cosa !!!

Un calcio fatto di sacrifici, di passione quella vera, fatto di gente che suda e lotta solo ed esclusivamente per la maglia…..LA MAGLIA!!!!
Tutto questo ed ancora di più lo abbiamo toccato con mano domenica scorsa, l’apoteosi del calcio vero, l’incredibile che diventa realtà…..e che realtà…..
Un casino di gente a tifare per la capolista, per quei colori magici e vivaci, per quegli eroi impavidi e commoventi….per il Tirassegno !!!
I ragazzi sono stati encomiabili a tratti disarmanti, hanno lottato su ogni pallone, in ogni centimetro del campo…..quel campo trasformato nell’arena in cui hanno calzato a pennello le vesti dei gladiatori vittoriosi .
Un derby tosto, vero,avvalorato oltre che dal comportamento lodevole dei protagonisti, da una classifica importante che imponeva alle due squadre i tre punti .
Alla fine a festeggiare siamo solo noi con la Savana impazzita che chiamava lo scivolone e con i ragazzi straordinari a godersi la meritata ovazione .
Il sogno è sempre più reale e dopo undici anni il cerchio si sta per chiudere .
Oggi come in quella calda e movimentata estate del 1995, un unico obiettivo in testa :

essere il punto di riferimento dei ragazzi del quartiere

Oggi come allora con la stessa determinazione che ci ha permesso di raccogliere le ceneri di un dissidio squallido e senza senso e di costruire il grande sogno.

Nascemmo da una retrocessione e solo una promozione chiuderebbe il cerchio, consacrando lo splendido lavoro fatto.

Forza ragazzi….il colpo di reni sotto lo striscione !!!

Vamos a ganar campeones !!!

Hasta Tirassegno Siempre
Mister Guv

martedì, aprile 11, 2006

La Tribuna Racconta

CHE SPETTACOLO!!!

venerdì, aprile 07, 2006

Fuoco e fiamme !!!!



Che domenica che ci aspetta.
Sveglia all’alba figlia di una notte insonne, tesi e nervosi a rigirarsi nel letto come cotolette nella padella….con il chiodo fisso della partita…..ti accorgi che non è come sempre, non può essere come sempre !!!
Il derby, questo derby che da una decina di anni caratterizza le stagioni dei giallorossi, è sempre una partita che fa storia a sé, una partita intensa,tesa, combattuta che tutti vogliono e cercano di vincere a tutti i costi .

Domenica è un’altra cosa !!!

Oltre che essere il derby è la sfida decisiva .
E’ finalmente passata una settimana difficile che ha riportato gli inseguitori a sei punti di distanza
E’ finalmente arrivata la partita unico modo per cancellare certe sensazioni
E’ finalmente arrivato il campo, il palcoscenico delle vostre imprese
Ci giochiamo un campionato nel derby…..come direbbe un grande dello sport italiano….

Che Spettacolo !!!!

Le tribune del “Gazzoli” trasuderanno passione, con la Savana al gran completo che a mille sospingerà i gladiatori nell’arena alla ricerca della grande impresa….del grande sogno !!!

Fuoco e fiamme !!!

Negli occhi dei nostri ragazzi, nel cuore di ognuno di loro, pronti a scendere nell’arena per la sfida decisiva .
Forza ragazzi le ultime pedalate, il colpo di reni vincente sotto lo striscione….fino all’ultima goccia di sudore verso il più grande dei sogni .

Siete i nostri eroi per sempre !!!!

Hasta Tirassegno Siempre
Mister Guv

giovedì, aprile 06, 2006

La Tribuna Racconta

Purtroppo, dopo tanto tempo, abbiamo subito una sconfitta in coppa….
Ovviamente a nessuno piace perdere, ma il calcio è anche questo e l’importante è imparare dagli sbagli commessi martedì e cercare di non ripeterli più e l’appoggio alla squadra, rimane logicamente invariato, anzi…. Ancora più forte.
Ripartiamo da domenica e andiamo avanti.
Tra le partita di campionato e di coppa, si sono visti due atteggiamenti diversi da parte della squadra..
Contro M.S.P. nel primo tempo eravamo contratti e prevedibili anche perché la pressione era ben diversa da martedì, dove l’atmosfera era rilassata e i ragazzi cercavano molto più la giocata spettacolare, che quella semplice ma concreta come domenica, dove anche il caldo, ha avuto un ruolo importante.
“A questo punto della stagione, bisogna pensare solamente a vincere, non importa come, anche perché, stanchezza e temperature, appesantiscono le gambe, quindi la prestazione in campionato è piaciuta: cinici e spietati.”
Non eravamo esplosivi come altre volte, ma all’inizio, siamo stati capaci di soffrire bene, contro un avversario vivace, che abbiamo punito inesorabilmente alla fine del primo tempo.
Nella ripresa siamo cresciuti e abbiamo controllato (grazie anche alla freschezza e forza delle riserve) fino ad arrivare al giusto rigore per il definitivo 2-0.
Queste sono le prestazioni da grande squadra che non molla mai e che pur essendo in difficoltà, aggredisce l’avversario per non subirlo.
Puoi avere una giornata opaca ma se la grinta c’è, il più è fatto… concentrazione e determinazione.

Di martedì non parliamo, proprio perché è stata una parentesi negativa in una stagione strepitosa che purtroppo può capitare, però è stato positivo vedere che il fisico regge bene e ciò è importantissimo.

Adesso ci aspetta “LA PARTITA” che non possiamo sbagliare, quindi ritorniamo in clima campionato e facciamoli neri….

Ricordatevi una cosa: “LA SAVANA E’ SEMPRE CON VOI”

Fores

venerdì, marzo 31, 2006

La Savana !!!



Ho vissuto per cinque anni l’emozione di essere sospinto dalla Savana, sentire cosa si prova quando quegli impavidi ragazzi soffiano sulle gambe dei giocatori, trasudano passione, carichi ed indiavolati dietro ad una rete squallida e tagliente….

Quei bravi ragazzi….

…sudano, urlano e lottano per una maglia unica che magari hanno indossato o che invece sperano, nel profondo del cuore, di indossarla un giorno.
Li inizi a sentire una decina di minuti prima e ti accompagnano fino a sotto la doccia a ricordarti che la Savana è con te .

Questa stagione invece mi ha rispolverato vecchie emozioni, stare in mezzo alla Savana,a sentire cosa vuol dire lottare per questi colori…
Ho imparato parecchio, ma soprattutto ho potuto vedere con maggiore serenità ma con intatta passione, cosa vuol dire nella testa e negli occhi dei ragazzi il calore della Savana .
Lo meritano anzi forse meriterebbero ancora di più, ed ora ci chiamano a raccolta, ci chiedono si spingerli verso il grande sogno .
Domenica saremo lì .

Impavidi gladiatori saremo al vostro fianco, oggi come ieri e certamente come domani….la Savana è con voi !!!!


Hasta Tirassegno Siempre
Mister Guv


P.S.
Mercoledì scadono i termini per la presentazione dei bozzetti per i loghi…forza e coraggio….poi si provvederà a tappezzare il quartiere per dare la possibilità a tutti di esprimere la propria preferenza.
Inoltre mancano trenta sciarpe e la vendita è completa….chiedete a nonni,nipoti,sorelle….un regalino,l’ultimo sforzo.

Grazie ragazzi.

martedì, marzo 28, 2006

La Tribuna Racconta

Vittoria!! Contro tutto e contro tutti…

Effettivamente si, abbiamo battuto un avversario tosto e lottato contro un arbitro che ha cercato (riuscendoci) di innervosire una gara tesa ma in fondo corretta.
I battibecchi che ci sono stati tra i giocatori, in fin dei conti, sono esplosi dopo i madornali errori del direttore di gara che hanno fatto surriscaldare gli animi e da li in poi la situazione è degenerata.
Per fortuna, dopo le varie espulsioni, siamo riusciti a riconcentrarci e a portare a casa un risultato (toccando ferro) incredibile, riferendomi ovviamente alla classifica.

E’ stato un pomeriggio splendido fin dall’inizio, infatti, arrivati al campo, è stato meraviglioso vedere tutti quei tifosi presenti, indossare la bellissima sciarpa giallo-rossa e sembrava veramente di assistere ad una partita casalinga….
LA SAVANA E’ STATA CHIAMATA DALLA SQUADRA E LEI HA RISPOSTO CON IL SUO GRANDE CALORE…
Inizia il match e subito i nostri ragazzi partono a razzo, confezionando dopo poco, la splendida azione che li porta in vantaggio, grazie ad un fraseggio tutto in velocità e concluso dal nostro “galacticos Zidane” ed esplode l’entusiasmo. Purtroppo trascorsi alcuni minuti, avviene l’infortunio dell’autore del gol e da li in poi incominciamo ad essere velleitari in attacco perché la presenza del trequartista, ci dava la possibilità di giocare palla a terra e sfruttare come sempre la velocità e la classe delle nostre punte, comunque, lottando, abbiamo resistito fino alla fine del primo tempo, contro una squadra veramente ostinata che ci ha messo in difficoltà.
Nella ripresa, la partita esplode subito, grazie alla rete del pareggio degli avversari e dal nostro gol dell’immediato vantaggio, nato da una calcio da fermo, finalizzato dal “monumentale” difensore centrale giallo-rosso.
Da li in poi, sono aumentati gli spazi e dopo una strepitosa azione, confezionata da due giocatori subentrati dalla panchina e conclusa dal “ghepardo supersonico”(visto quant’è decisivo chi entra dopo?), i ragazzi realizzano il terzo gol che fa letteralmente esplodere la tifoseria numerosissima.
A quel punto l’arbitro, che fino a quel momento, aveva commesso errori a sfavore di tutte e due le squadre, concede un rigore inesistente agli avversari che riaprono di nuovo la partita.
Da li in poi esplode il caos, causato da espulsioni assurde e decisioni del direttore di gara assolutamente incomprensibili, che fanno esplodere gli animi già tesi data l’importanza dell’incontro.
Per fortuna, la partita ricomincia e viene portata a termine con successo dai nostri leoni, come sempre ineguagliabili.

C’è altro da dire? Ovviamente si…. LA CAPOLISTA SE NE VAAAAAAAAAAA!!!

Un gruppo superlativo… grazie di cuore ragazzi

Fores

venerdì, marzo 24, 2006

Grazie Pantaleo !!!!



Si è conclusa sabato scorso la maratona “Il Pensionato dell’anno” e di seguito riportiamo il discorso pronunciato durante la premiazione, da un commosso presidente Giuseppe Ferroni :

Come in tutte le novità che si rispettino, è necessario fare esperienza,è necessario oliare i meccanismi per rendere tutto più veritiero e corretto .
L’iniziativa “Il Pensionato 2005” che vuole premiare il personaggio “Made in Tirassegno” che nell’anno appena trascorso, si è maggiormente distinto, è finalmente arrivata all’epilogo .
Sono state tante le persone che tramite Blog, e-mail,fogliettini, passaparola,ecc hanno espresso le loro preferenze .
E’ stato bello vedere che nel quartiere il rispetto e la stima vanno oltre qualsiasi luogo comune, oltre qualsiasi etichetta o campanilismo .
Così i voti sono andati alla squadra di boccette, protagonista di una stagione memorabile, ai tiratori di fune che portano sempre in alto i colori della contrada, a Federico Moretti volley-man di serie A .
Insomma oltre ai soliti noti, tanti sono stati i personaggi che sono stati ricordati per il loro 2005, per le loro gesta nell’anno appena trascorso .
Come sempre però qualcuno deve vincere, e così dopo un lungo e meticoloso lavoro di spoglio delle preferenze, si è giunti al vincitore .
Questa la motivazione :

“Per aver svolto con bravura e spirito di sacrificio il suo compito, denotando sempre a prescindere dal ruolo ricoperto, un attaccamento al quartiere che va ben oltre ogni più rosea previsione e centrando risultati etici,morali e sportivi inimmaginabili agli occhi di tutti .”


The winner is……Pantaleo Ciaralli

I nostri complimenti al DS giallorosso,nella foto durante la premiazione, protagonista di una stagione da urlo, di una stagione che ancora deve regalare il meglio di sé .

Molto del grande sogno passa domani per Monte Urano in un incrocio stuzzicante e pericoloso.
Sia i giallorossi che la Faleria sfideranno due team lanciatissimi per la caccia ai Play-Off ed entrambe saranno chiamate a fare la grande impresa.
I ragazzi hanno il piglio giusto e sono pronti a giocare anche questa finale consapevoli che le partite sono sempre meno .

Forza ragazzi la savana sarà con voi e vi sosterrà fino all’ultima goccia di sudore .

Vamos a ganar hombre !!!!

Hasta Tirassegno Siempre

Mister Guv

P.S.
Le nostre iniziative viaggiano a gonfie vele e se da una parte siamo agli sgoccioli per la presentazione del bozzetto per il nuovo logo, dall’altra le sciarpe vanno a ruba .
Ricordiamo a tutti i ritardatari che sono in vendita alla Bocciofila.
Forza ragazzi domani coloriamo di giallorosso le tribune di Monte Urano .

Iamo!!!!!!!!

martedì, marzo 21, 2006

La Tribuna Racconta

Arriva puntuale l’ennesima vittoria, festeggiata dagli splendidi colori gallorossi, portati al collo dai tifosi che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa delle sciarpe, sostenuta dalla società.
Probabilmente il clima di festa, ha contagiato un po’ i giocatori, che per gran parte del primo tempo, sono stati un po’ confusionari nel proporre azioni importanti.
Siamo mancati di quella concentrazione che abbiamo avuto fin da subito nello scontro con cascinare (e con tutte le altre squadre), che è sicuramente rivale più debole dell’atletico ’99 che alla fine non ha creato pericoli ma noi non eravamo gli stessi di sempre, mancava il solito ardore agonistico che è stato sempre la nostra arma letale.
Verso la fine del primo tempo, è stato capito l’errore e subito la musica è cambiata, per merito anche dello stato grazia del nostro “Zidane”, che con un paio di giocate, ha stordito i difensori avversari ma ovviamente tutta la squadra ha dato un buon appoggio.
Dopo il fantastico uno due, la partita è stata gestita nel secondo tempo senza problemi, però, anche con il risultato in cassaforte, l’aggressività e la determinazione non sono mancate e ciò ha permesso di realizzare altre due reti. Ovviamente qualche calo di concentrazione in un campionato così tirato può capitare, ci mancherebbe altro e saper cambiar ritmo, com’è successo sabato, è un ottimo segno.
Le sostituzioni incominciano a pesare molto sul rendimento della squadra, infatti, nei secondi tempi, rimaniamo sempre molto incisivi e concentrati fino alla fine.
E’ quindi ottimo lo spirito di chi parte dalla panchina che alla fine recita sempre un ruolo da protagonista… merito dei giocatori e dei mister, che stanno coinvolgendo tutti i ragazzi della rosa in questa gloriosa cavalcata, che sta ormai arrivando alle battute finali.

I tifosi ci credono e sognano di festeggiare questo grande evento che si sta avvicinando, sicuri che la squadra non mollerà mai….

NON MANCHEREMO MAI…. e nelle prossime trasferte ve lo faremo capire.

Fores

sabato, marzo 18, 2006

La gallina dalle uovo d’oro



Siamo al dunque !!!
Il campionato è oramai giunto al rush finale e solo sei partite separano i giallorossi dal grande sogno.
Sei partite che come abbiamo detto più volte, saranno sei finali da giocare con il coltello tra i denti e con lo sguardo della tigre.
Per ben quattro volte la Savana accompagnerà in trasferta i ragazzi, in sfide delicate al cospetto di squadre toste che lottano per i posti che portano ai play-off .
Si inizia oggi con il Tirassegno che al “Mazzoleni” ospiterà l’Atletico ’99, ottava in classifica ad appena tre punti dal quinto posto occupato attualmente dagli Archetti di Mister Achei .
I giallorossi dovranno lottare in un campo ben oltre il limite della praticabilità ma avranno dalla loro l’incessante aiuto dei ragazzi della Savana pronti ad incoraggiarli in ogni singolo istante del match .

L’entusiasmo è dilagante e la gallina ha fatto le uova d’oro !!!

Lo si vede nelle iniziative che vengono lanciate, accolte con entusiasmo e partecipazione da tutto il quartiere; lanciare un’iniziativa sta diventando come aprire un rubinetto d’acqua, lo giri e vieni travolto dal getto dell’acqua che rappresenta la grande partecipazione di tutto il quartiere .
Ne è rappresentate emblematica la campagna “Tirassegno for Emergency” che ricordiamo prevede la vendita della bellissima sciarpa giallorossa e la donazione di tutto il ricavato alla campagna “Diritto al cuore” dell’associazione di Gino Strada .
Le scorte stanno esaurendo perché tutti non vedono l’ora di aderire, sarà per lo scopo umanitario sarà perché la sciarpa è stupenda, ma solo nella serata di ieri in meno di un’ora, sono state vendute più di trenta sciarpe….vamos ragazzi continuate così !!!!
Vola a gonfie vele anche l’idea “Scegli il logo basta che è togo” che ieri ha visto la consegna di altri tre bozzetti di stemma; siamo a quota quattro ma sono ancora molti i disegni in creazione che verranno consegnati nei prossimi giorni .
Una volta chiuse le consegne dei bozzetti (31 Marzo), si procederà alla votazione (15 Aprile) e poi….ecco a voi il nuovo logo.
E’ notizia fresca che la Savana, una volta scelto il nuovo logo, farà delle toppe da regalare a tutti i tifosi,giocatori e dirigenti che hanno acquistato la sciarpa giallorossa .
Con la sciarpa “toppata” Tirassegno l’opera sarà completa !!!
Tutto il quartiere è in fermento e la gallina non smette di fare le uova d’oro .
I ragazzi lo meritano, la società lo merita, la savana lo merita !!!!

Forza ragazzi lottate fino all’ultimo secondo, lottate per questa maglia unica !!!!!

Hasta Tirassegno Siempre

Mister Guv

martedì, marzo 14, 2006

La Tribuna Racconta



Non si sa perché, ma giocare a Massignano, per noi, significa lottare sempre contro due avversari: la squadra locale e le condizioni atmosferiche proibitive…
Durante il terribile acquazzone del primo tempo, chi ci ha rimesso di più, sono stati sicuramente i tifosi, che si sono bagnati e congelati per bene pur di seguire l’attesissima sfida…
Gli atleti in campo, vedendo che giocare era difficile, hanno più che altro lottato in mezzo al rettangolo di gioco, sperando che il tempo migliorasse e finalmente, nel secondo tempo, il sogno si è avverato e la pioggia ha smesso di cadere.
Questa, per noi, era una partita “delicata”, perché c’era d’affrontare un avversario molto valido e oltretutto con una formazione molto rimaneggiata e sinceramente prima del match, si respirava una certa preoccupazione nell’aria.
Come ho già detto, la partita è stata praticamente giocata nel secondo tempo e date le condizione del terreno di gioco molto appesantito dalla pioggia (ma ha retto molto bene) e le nostre assenze, la forza delle due squadre è sembrata equivalersi, ma come tutte le altre volte, ha fatto la differenza la voglia di vincere dei nostri ragazzi.
Nella ripresa, quando si è visto che si poteva iniziare a spingere sull’acceleratore, i nostri due grandi tecnici, hanno avuto l’intuizione di giocare con tre punte e un trequartista, anche perché, gli avversari, ci affrontavano con un solo attaccante per ripartire in contropiede e questa situazione ci ha reso pericolosi più di una volta, fino ad arrivare all’assegnazione del netto calcio di rigore che ci ha spianato la strada per la vittoria.
A quel punto, intelligentemente, è stato rinfoltito il centrocampo per controllare la partita ma continuando ad essere pericolosi.
I nostri avversari hanno spinto, sfiorando il pareggio proprio alla fine, ma grazie all’intervento “fantastico” di un nostro centrocampista, ci siamo salvati meritatamente.
Dopo questo incontro, dimostriamo di avere una rosa di “TITOLARI”… Chi ha sostituito i giocatori assenti, lo ha fatto in maniera egregia e la vittoria è il giusto premio per questo grande sforzo e non dimentichiamo di chi è entrato a partita iniziata, dando un contributo per certi versi “mostruoso”, lottando fino all’ultimo minuto.

Il bello, è che TUTTI i giocatori, si stanno sacrificando al massimo per realizzare questo grande sogno, chi entra in campo, fa sempre la differenza, ed è un fattore vitale per cercare di vincere ogni partita.
I due mister stanno facendo un bellissimo lavoro, si completano alla perfezione e se la squadra li segue in questo modo il merito è loro, però ovviamente, sono questi splendidi ragazzi che rendono ogni decisione molto più “semplice”.

IL GRANDE SOGNO E’ SEMPRE PIù VICINO, VI CHIEDIAMO L’ULTIMO SFORZO.

Fores

p.s. Ma avete visto che tifosi carucci?

sabato, marzo 11, 2006

Tirassegno for Emergency


Era la primavera del 1990 quando un manipolo di intrepidi ragazzi, allora come oggi, decisero di regalarsi una grande idea, un simbolo che li avrebbe distinti da tutto il resto .
Erano i tempi del campionato dei record,di vittorie e sofferenze ma soprattutto di passione senza limiti, di amore verso la maglia giallorossa .
L’amore di un quartiere, oggi come allora, di una passione irrefrenabile verso la squadra che ti rappresenta, verso la maglia che ne è il vero simbolo .
Si decise così di fare una sciarpa, artigianale ma efficace, fatta di una lana grezza che pungeva il collo e con scritte lontane anni luce dai moderni silografi in circolazione .
Un manipolo di ragazzi deviati probabilmente tra le altre cose dalla “Casa degli Animali” di Belushi e dalle grida di rabbia di “Full Metal Racket” ; deviazioni che la sciarpa catturò perfettamente presentando su di un lato le scritte che ne stuzzicavano la memoria .

Oggi come allora

A distanza di sedici anni, lo stesso manipolo di ragazzi, forse, con qualche anno in più, cavalcano ancora l’idea di fregiarsi di un simbolo, l’idea di regalare ai ragazzi della Savana un simbolo di cui vantarsi e che identifichi alla perfezione ogni singolo membro della Savana stessa.
Si torna all’antica idea e quello che era una proposta è diventata realtà, il Tirassegno ha la sua sciarpa, ha il suo simbolo…..ad alcuni potrebbe non piacere, come si fa mi chiedo io, ma l’estetica in questi casi viene offuscata dal valore stesso del simbolo…..
Valori simbolici che assumono, se possibile, un maggiore significato dallo scopo benefico che l’iniziativa nasconde .
La Savana infatti non scherza e per non essere da meno dell’entourage di via Colle Vissiano, decide di seguire il cammino tracciato dalla stessa società e donerà l’intero ricavato della vendita delle sciarpe all’iniziativa di Emergency “Diritto al cuore” per la costruzione di un centro cardiochirurgico a Khartoum in Sudan .
La vendita è iniziata ed oggi avrà il suo apice tra le gradinate del “Giardina” di Massignano dove la savana sarà chiamata a sostenere a gran voce i ragazzi all’ennesima impresa .

Oggi non si scherza, l’avversario è di quelli tosti, di quelli che richiedono una prestazione da grande squadra, una prestazione da capolista.
I ragazzi sanno che per Massignano passano molte delle possibilità di chiudere alla grande questa stagione, alla grande e prima possibile….sanno anche che i giallorossi di casa vedranno passare oggi uno degli ultimi treni per i play-off .
Una sfida intensa aspetta i nostri ragazzi, una sfida importante, una sfida da prima della classe .

Noi ci saremo, come sempre d’altronde, ad incitarvi e sostenervi dal primo all’ultimo minuto…..forza ragazzi il sogno è vicino…..fino alla fine….fino all’ultima goccia di sudore….

Hasta Tirassegno Siempre

Mister Guv

P.S.
Ha preso piede l’iniziativa “Scegli il logo basta che è togo” e siamo in attesa di diversi bozzetti che sappiamo essere in costruzione (Milton,Pistols,Giacchino,Santos,Tozzo,Cassetta,ecc) .
Grazie ragazzi la vostra collaborazione è lo stimolo, la vostra gioia il nostro vanto !!!!

martedì, marzo 07, 2006

La Tribuna Racconta

Dopo quattro partite poco adatte ai deboli di cuore, i ragazzi ci hanno fatto tirare un pò il fiato, grazie ad una “tranquilla” vittoria contro gli ultimi della classe (6-0).
Sembrava per tutti, un match dal risultato scontato ed è stato alla fine così, ma il merito è stato dei ragazzi, che non si sono assolutamente disuniti ed hanno affrontato la partita con gran carattere.
Si è notato immediatamente un modo di giocare molto “sciolto” della squadra, ma allo stesso tempo, tutti erano veramente concentrati e attenti per portare la gara subito ad un risultato sicuro, per poi poter gestire la situazione senza troppi affanni e dar modo ad alcuni giocatori di rifiatare.
C’è riuscito tutto a meraviglia e non era assolutamente facile perché dopo quelle partite così dure, il rischio di un calo psicologico era prevedibile ma anche a questa ennesima prova, i nostri ragazzi, non hanno sbagliato nulla.
Siamo entrati nell’ottica, che i tre punti dobbiamo conquistarceli con la forza contro chiunque e sabato ne abbiamo visto i frutti, infatti, la seconda in classifica, perde altri due punti dopo un fortunoso pareggio agguantato fuori casa. Nessuna partita, ha un risultato scontato e la prestazione di sabato, se per molti tifosi era poco più di un allenamento, si è rivelata una dimostrazione di forza soprattutto mentale per come i ragazzi hanno diretto il match nella maniera voluta. Tecnicamente dell’incontro e delle decisioni del mister non c’è nulla da dire, è andato tutto alla perfezione, qualche piccola disattenzione a risultato acquisito può anche venir fuori ma tutto è stato rimediato alla grande, come il salvataggio del mister sulla linea nel primo tempo.
Da notare che in questo campionato sono andati in gol ben 13 giocatori diversi e 26 delle 42 reti sono state realizzate dalle punte, segno che anche il resto della squadra, ha una certa facilità ad andare in porta.
Il grande punto di forza del team, è comunque la testa e le pochissime espulsioni lo dimostrano, il gioco è sempre molto aggressivo ma estremamente leale, i ragazzi lottano e non chiacchierano.

Un altro passo verso il grande sogno è stato fatto, sabato ci aspetta l’ennesima battaglia ma abbiamo tutte le carte in regola per vincerla.

AVANTI TUTTA

Fores

venerdì, marzo 03, 2006

Tuoni e fulmini !!!



Ragazzi si riparte !!!
Dopo la piacevole sosta di sabato scorso dedicata alla Coppa Marche, torna prepotente il campionato.
Una settimana complicata per i giallorossi, costretti ad adattarsi in giro per il fermano a causa di un tempo inclemente che ha reso un acquitrino il terreno del Mazzoleni .
Nonostante tutto si riparte ed i ragazzi si sono allenati con grande spirito culminato con la piacevole partitella in famiglia di giovedì scorso .

Non c'è piogga che tenga !!!

Domani si tornerà a lottare con il coltello tra i denti nella prima delle otto finali che aspettano i giallorossi .
L’impegno non è dei più proibitivi ma sono proprio questi gli ostacoli da saltare con maggiore attenzione, i ragazzi questo lo sanno e domani saranno pronti a far gioire i tifosi ancora una volta .

Forza ragazzi la savana sarà con il cuore al vostro fianco pronta a combattere per conquistare i tre punti e con l’orecchio al “Mandozzi” in attesa di qualche buona notizia .

Si riparte ragazzi, piede sull’acceleratore e sguardo fisso in avanti per raggiungere l’obiettivo !!!

Hasta Tirassegno Siempre

Mister Guv

P.S.
La campagna “Scegli il logo basta che è togo” ha trovato la prima proposta .
Nella sezione di destra del Blog verranno riportati tutti i bozzetti presentati .

Open your mind…..matita e foglio…e create !!!

sabato, febbraio 25, 2006

Pazzi di te !!!!


Che settimana !!!!
Sabato 18 Febbraio 2006 rimarrà per sempre nella storia di questa piccola grande società, e resterà per sempre nel cuore di chi sabato era sulle tribune del “Ferranti” .
Non riesci a mandarlo giù, non lo dimentichi…..
Chiudi gli occhi e sei sempre là, ai bordi dell’arena ad applaudire commosso i gladiatori stanchi e felici.

Siete stati magnifici….quante volte l’abbiamo ripetuto….

Quante volte nella testa abbiamo visto e rivisto le immagini di quei indescrivibili cento minuti….i nostri gladiatori !!!
Abbiamo messo il turbo ed ora a tavoletta sino alla fine, sino a Maggio quando tutti i nodi verranno al pettine. A tavoletta iniziando da domani….
Non sarà la Champions, provocatoriamente messa nella foto di questo post, ma è la nostra coppa, uno dei nostri obiettivi.
Siamo giunti alle porte della finale,e domani una grossa fetta di essa si giocherà a Montevidone. Nel catino montano ridotto al limite della praticabilità dalla tanta pioggia caduta in questi giorni, i ragazzi affronteranno un avversario temibile e tosto .
Un avversario in gran forma forte dei 38 punti in 18 partite che lo collocano al secondo posto del girone L a meno otto dalla capolista Ortezzanese.
Una gara delicata e decisiva che i ragazzi dovranno affrontare con lo spirito di sabato…con lo spirito di sempre….i gladiatori nell’arena.
In coppa come in campionato, perché la pecora che corre non si deve fermare (vero Mister ?), perché la pecora che corre non conosce ostacoli .
Anche domani, come potrebbe essere altrimenti ?, la savana sarà al vostro fianco per spingervi verso un’altra grande impresa.

Andiamo ragazzi a tavoletta!!! Fino alla fine !!!

Hasta Tirassegno Sempre

Mister Guv

P.S.
Dopo la campagna per il personaggio dell’anno di cui sono ancora in corso le operazioni di spoglio dei tanti voti ricevuti, il sito rilancia.
Su suggerimento di tanti tifosi dei colori giallorossi, parte la nuova campagna intitolata :

“Disegna il logo…basta che è togo!!!”

Fino al 31 Marzo ognuno potrà inviare all’indirizzo postmaster@tirassegno.it , il disegno del nuovo logo.
Tutti i bozzetti verranno riportati nel sito ed ognuno potrà scegliere il logo preferito .
Ad aprile poi, finalmente, il C.S.R.Tirassegno ’95 avrà il nuovo logo .

Forza e coraggio, armatevi di matita e scanner…ed aprite la mente….open your mind !!!

martedì, febbraio 21, 2006

La Tribuna Racconta

Scrivere il post, con questo stato d’animo, dopo aver assistito al big match, è un sogno.
La mente viaggia ancor più velocemente verso un obbiettivo, che a questo punto si sta avvicinando clamorosamente e quello che sembrava irrealizzabile è li, visibile agli occhi di tutti noi.
E’ stato un pomeriggio intenso e indimenticabile per noi tifosi, per questi meravigliosi giocatori e questa splendida società.
Sinceramente, durante la partita, c’era una tensione che si vive raramente e fa capire quanto la gente (veramente tanta) tenesse a questa vittoria e anche giocare in quello stadio ha creato una splendida atmosfera, sembrava di assistere ad una partita di varie categorie superiori.

I ragazzi sono partiti titubanti, controllando bene un avversario che per forza di cose doveva far la partita e verso la fine del primo tempo abbiamo colpito con un uno due micidiali, grazie alle nostre velocissime punte che in un campo così largo, erano veramente incontenibili negli scatti e negli uno contro uno dove gli avversari facevano fatica a raddoppiare le marcature.
In qualche azione avversaria, il nostro portierone ha detto no alla grande e ci ha permesso di andare all’intervallo con un vantaggio di 2 gol ed a quel punto, la tensione è salita ancora di più perché quel risultato era un sogno, ma c’era ancora un altro tempo da soffrire.
Nella ripresa, abbiamo lottato bene nei primi minuti, ma il gol degli avversi ci ha un po’ tramortiti, si faceva veramente dura, c’era da stringere i denti e i ragazzi hanno tirato fuori la solita grinta da leoni.
Il mister ha tolto una punta per inserire una forte ala, sempre per sfruttare la nostra capacità di occupare tutte le zone di quell’enorme campo e la mossa è stata azzeccatissima.
Abbiamo retto alla grande sfiorando ancora il gol, sfondando come al solito sulle fasce e facendo capire all’avversario chi fosse il più forte, con la solita determinazione di sempre.
I numerosi minuti di recupero erano veramente interminabili ma colmi di un’emozione unica, che al fischio finale ha liberato tra i tifosi una gioia mai vista in un campionato di terza categoria.

Vedere i giocatori correre dai propri sostenitori è stato fantastico e commovente, segno dell’attaccamento indelebile che si è creato e mai svanirà.

Come dice il presidente, solo Battipaglia è stata capace di creare quest’atmosfera di incredulità e felicità incredibili.

Adesso ragazzi, sapete benissimo che non è finita qui, c’è bisogno di rimanere concentrati nella volata finale, nella quale abbiamo un bel vantaggio e che non potete fallire, ormai ci siete e noi vi spingeremo fino alla fine al traguardo finale, che adesso incomincia a vedersi incredibilmente bene.

Grazie per la grande emozione di sabato, ma adesso NON MOLLATE!!!!!

Complimenti a tutta la tifoseria, che si è riversata allo stadio per far sentire alla squadra il suo grande e caloroso amore, siete veramente unici.

CHE SPETTACCOLO!!!!

Fores

sabato, febbraio 18, 2006

Massimo,Massimo,Massimo !!!!



Mi chiamo Massimo Decimo Meridio comandante dell'esercito del nord,
generale delle legioni Phoenix,servo leale dell'unico vero imperatore Marco
Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa e avrò
la mia vendetta in questa vita o nell'altra.

Sangue,arena e bricciulì !!!
Spirito da gladiatori, sguardo da indomabili guerrieri, cuore impavido ed occhi di ghiaccio.
Con questo atteggiamento i nostri ragazzi si preparano ad affrontare la grande sfida .
Una sfida senza ritorno che potrebbe decidere molto delle sorti di questa campionato.
I giallorossi sono carichi, la savana è impazzita e da una settimana non si parla d’altro.
Negli occhi dei bimbi ed anziani trasuda l’aria del grande evento, trasuda l’aria della sfida decisiva.
Il tam tam emozionante con il quale ci siamo avvicinati al grande giorno, ha avuto un’impennata con la notizia del cambio di campo di gioco .
Cattivi pensieri, strane sensazioni, maledette paranoie, tante voci…ma niente…..il muro granitico non s’intacca, la convinzione non cala e la rabbia si trasforma in determinazione .

GIOCHIAMO PURE PER STRADA !!!!!

La savana è bella carica, le tribune di terra ci esaltano più del bordo di una strada statene certi, le tribune in terra ansimeranno,soffriranno,lotteranno e gioiranno al vostro fianco….in ogni momento in cui ne avrete bisogno .
Saremo lì coscienti che nell’arena scenderanno i nostri gladiatori pronti a combattere per un unico grande obiettivo : VINCERE !!!!!

Massimo,Massimo,Massimo…..come nell’arena duemila anni fa, domani al campo un solo urlo accompagnerà i nostri gladiatori :

Tirassegno,Tirassegno,Tirassegno !!!

Fino all’ultima goccia di sudore al vostro fianco !!!

Hasta Tirassegno Sempre

Mister Guv

martedì, febbraio 14, 2006

La Tribuna Racconta

Chi credeva che questa squadra sarebbe crollata nel momento decisivo è servito, questo era il vero esame di maturità (ce ne saranno altri) e i ragazzi l’ hanno superato a pieni voti. Giocare questa partita, contro una squadra molto forte, sapendo qualche ora prima del risultato positivo della diretta avversaria, era mentalmente difficile. La pressione era forte e c’è stata dai ragazzi la risposta migliore che potessero dare: LA VITTORIA.
Sinceramente nel primo tempo, la paura di sbagliare si è notata, è stato il gol degli avversari a svegliarci, ci ha tolto dalle spalle la tensione iniziale e il pareggio, grazie al grande trasciatore di questa partita (il mister) ci ha fatto tornare la squadra perfetta di sempre. C’è da dire, che nel secondo tempo sono stati azzeccati i cambi (forse qualche volta questo non è successo), la squadra ha girato a mille, il gol del loro momentaneo pareggio l’abbiamo superato con un carattere incredibile che ci ha permesso da li in poi di dominare gli avversari, ma come ripeto: nella prima frazione ci ha bloccato la tensione per la partita quindi la colpa non va assolutamente a nessuno. E’ stato ancora una volta dimostrato, che sapiamo soffrire quando veniamo aggrediti e quando l’avversario inizia a mollare, lo aggrediamo con prepotenza e questo smonta il loro gioco e ci permette di avere reazioni letali. Anche la mente ci stai aiutando tantissimo, non siamo caduti nelle numerose provocazioni dei padroni di casa che ad un certo punto erano veramente esagerate, questo è importantissimo, avere la rosa sempre quasi al completo è per il mister fondamentale in questo momento decisivo. Con questa grande prestazione, ci siamo messi nella condizione di affrontare lo scontro diretto di sabato senza patemi d’animo, siamo noi i primi in classifica ed è un grande punto a nostro favore.
Questa vittoria era fondamentale, 3 punti pesantissimi per il morale nostro e quello dei nostri prossimi avversari (in negativo) che percepiscono ora la nostra grande forza, abbiamo vinto dove le squadre più titolate del campionato hanno fallito e questo alla fine, nella loro testa pesa.

L’importante è stare sereni, durante la partita ci penseranno i tifosi a darvi la carica, com’è successo con l’esultanza nei gol di domenica, è stato bello e vogliamo rivivere quei momenti in ogni partita, non mancheremo mai!!!!

RAGAZZI, SIETE FANTASTICI!!!!!

Fores

sabato, febbraio 11, 2006

Una domenica bestiale

Che domenica bestiale
la domenica con te
ogni tanto mangio un fiore
lo confondo col tuo amore
come bella la natura
come bello il tuo cuore
Che meraviglia stare sotto il sole
sentirsi come un bambino ad una gita
hai voglia di giocare……


Cantava così una splendida canzone del 1982 scritta e cantata da Fabio
Concato, una canzone dolce e vera che ti toccava il cuore….
Una domenica bestiale quella che aspetta a tutti i tifosi del Tirassegno,
tutti quei tifosi che domani inizieranno all'’alba a sentire sulla pelle e
nella testa, l’aria della grande giornata.
Il tam tam inizierà presto con Teresa pronta a fare caffé e cappuccini da
accompagnare con qualche leccornia…e poi ?
E poi si va, tutti al “Gazzoli” ad assistere al big match di questa giornata, la sfida tra la seconda e la terza della classe, tra Faleria ed U.S.A.
S.Caterina .
Una sfida bella ed importante che i giallorossi avranno la fortuna di vedere
con il cuore e la testa rivolti a Montegranaro, senza patemi di sorta, senza
tifare per nessuno…o forse....certo che se la Faleria non vincesse…be' allora….
Non ce ne frega niente della partita, ci andiamo e basta, ci andiamo per
sentire ancora più acceso il clima della battaglia, il clima dell'’
impresa…quello abbiamo in testa…solo Nuova Dimensione e Montegranaro…l'adrenalina sale e la partita della mattina è il metadone per noi malati di Tirassegno.
Una domenica bestiale che passa per un pranzo di antichi sapori, organizzato
per addolcire l’attesa tra una partita e l’altra, l’attesa per la grande
sfida .
Ci abbufferemo di delizie, bagnandole con cascate di rosso marchigiano,
pronti a combattere al fianco dei ragazzi, pronti ad incitarli dall'’inizio
alla fine.....forse lo stomaco ed il clima non saranno quelli delle grandi cerimonie....l'attesa è logorante, la partita è dietro l'angolo, i ragazzi ci aspettano...Sarà una domenica speciale però, perché molti e forse di più, saranno i tifosi sulle tribune, tutti pronti ad incitare la squadra, tutti pronti ad urlare a
squarciagola Forza Tirassegno.

Forza ragazzi vendete cara la pelle ed azzannateli come solo voi sapete
fare!!!


Hasta Tirassegno Siempre

Mister Guv

martedì, febbraio 07, 2006

La Tribuna Racconta

Il pranzo del sabato sta diventando ogni settimana che passa sempre più duro da mandare giù, lo stomaco si stringe e la mente è già in campo, dove si svolgerà la partita di quella squadra che sempre più tifosi sta attirando a sé (sabato ne eravamo veramente tanti).

Non era una partita qualunque e tutti lo sapevamo ed è andata a finire con un pareggio: e che pareggio!!! E' vero, speravamo di poter continuare quella serie di vittorie che ha lasciato tutti con il fiato sospeso (a chi è che non piace vincere?!), ma va bene così: siamo primi e abbiamo affrontato una squadra ostinata che ha onorato fino all'ultimo (anche in 10) la propria maglia. Dobbiamo essere fieri dei nostri giocatori, non hanno mai mollato: dopo essere andati in svantaggio, negli spalti, si è sentito un gelo mai percepito prima e che è stato subito cancellato dalla loro reazione rabbiosa, piena di grinta e voglia di recuperare lo svantaggio. E' stata dura, camminavo su e giù come un matto, ma ero sicuro che quel pareggio sarebbe arrivato perché loro (i nostri 11 leoni) c'erano più che mai, combattivi come sempre.
Siamo rimasti sorpresi da quel gran bel gol che ci ha tagliato un po' le gambe ma al quale abbiamo reagito bene, creando diverse occasioni alcune delle quali clamorose. Nel calcio c'è anche questo, non sempre entra. Importante è mantenere la calma e non demoralizzarsi. E questo non è successo. La fase d'attacco, nel primo tempo, è piaciuta di più. Forse lì i nostri attaccanti hanno sbagliato troppo, ma almeno eravamo sempre pericolosi e "velocissimi"; nel secondo tempo, con il pivot centrale, la manovra era più macchinosa sebbene le occasioni ci siano state ugualmente; nei calci da fermo eravamo micidiali: quel "numero 5" sta diventando il terrore degli avversari nei calci d'angolo: dove va la palla lui c'è sempre. Ha sfiorato il gol e propiziato il calcio di rigore che ha portato quel sospirato e meritatissimo pareggio.
Magari, in quel momento, con gli avversari in 10 e "gasati" dal pareggio, tutti ci aspettavamo l'assalto finale. Purtroppo ci siamo ritrovati distrutti e stremati e le azioni d'attacco si sono perse in errori dovuti alla stanchezza. Credo fosse inevitabile.

Siamo fieri di voi, ragazzi. Vedervi lottare in quel modo, (come sempre) è stupendo.

Questa volta il nome del grande Tirassegno si gode il primo posto in classifica da solo, senza doverlo condividere con nessuno. Viviamo questo strepitoso momento per merito vostro.
Ai nostri gladiatori: grazie di tutto.

Complimenti speciali alla dirigenza, un esempio di "volontà e unione", la vostra passione per questo quartiere è fantastica (complimenti per la splendida maglietta). Adesso tutti a Montegranaro perché c'è da realizzare……. "un grande sogno".

Forza Tirassegno

Fores

venerdì, febbraio 03, 2006

Giallorosso è il sangue che c’è in me!!!



A volte ritornano si direbbe !!!
Tante,troppe facce amiche, tanti compagni di mille battaglie, tanti amici di mille bevute, ora nemici su di un campo da calcio .
Che strana sensazione !!!
Una sensazione che abbiamo provato sulla nostra pelle nella partita d’andata, la sensazione del surreale che si mischia al reale, rendendo ancora più intensa una sfida comunque importante .
Una partita che ha il sapore forte del derby, di un derby vero, perché se le squadre non sono vicine né geograficamente né tantomeno per tradizione calcistica, la colonia di ex giocatori e di amici 100% Tirassegno, rendono questa sfida unica ed emozionante .
In tutti scorre sangue giallorosso, in tutti è viva la sensazione che si ha nel lottare per una maglia unica, per una maglia storica .
Questa volta no però…..deve finire in maniera diversa .
Memori degli errori dell’andata i ragazzi sono chiamati al riscatto per vendicare una sconfitta umiliante che brucia oggi più di allora .

Sarebbe stato bello ed emozionante tastare con mano propria, l’attesa di una sfida così delicata, la vigilia di una gara che è crocevia fondamentale per il campionato dei giallorossi .
Ed invece è stata una settimana di orrore vissuta ad immaginare.....che solo il Blog ed i suoi splendidi venticinque blogger, hanno reso meno pesante facendo arrivare piccoli grandi segnali di derby .
Poco e distorto…come nella splendida foto che se pur bella ed emozionante rimane una sensazione effimera senza vita, insomma niente a che vedere con quello che si respira in un campo o dentro allo spogliatoio .

Emozionateci ancora ragazzi !!!

Il cuore oltre l’ostacolo per vendicare la partita dell’andata e per dimostrare ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che in voi scorre solo sangue giallorosso .

Nessun amico, tutti nemici….e così sia per novanta combattuti minuti .

Hasta Tirassegno Sempre

P.S.
Su richiesta di molti tifosi, la chiusura delle votazioni per il personaggio dell’anno viene posticipata al 15 Febbraio .
Riporto di seguito l’elenco delle persone che hanno votato un po’ per ringraziarli per la collaborazione ed un po’ per chiedere agli altri cosa stanno aspettando .
C’è qualcosa che mi sfugge oppure ?

Grazie a Fores,Lobanovsky,Svusyllikus,Mister Isma, Carboncì, El Pistolero, Il Presidente, Bomber Cassa, Ricciulì, Amantino Lu Ricciu, Mela, Lu Misciu e Pantaleo Ciaralli .

Mister Guv